IL NOSTRO PROGETTO

Dal 2014, il Teatro di Calabria ha dato vita, con il patrocinio del Comune di Catanzaro, ad un Ciclo di Rappresentazioni Classiche a cadenza annuale dal nome "GRÆCALIS - Il Vento della Parola Antica".  Lo scopo principale di tale rassegna è la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio culturale della civiltà occidentale, dalla Grecia antica fino ai giorni nostri.


Tale ciclo di rappresentazioni, che ha luogo nei mesi di Luglio e Settembre presso il Chiostro del Complesso Monumentale del S. Giovanni, ha l'ambiziosa finalità a lungo termine di creare una "tradizione" teatrale a Catanzaro consistente in un ciclo annuale di rappresentazioni classiche, che sia fonte di attrattiva artistica, culturale e turistica.


Attraverso un attento lavoro di studio della struttura filosofica che è alla base della tragedia classica, dei suoi moduli interpretativi e dell'allestimento drammaturgico, l’idea del direttore artistico Aldo Conforto e dell'autore Luigi La Rosa è quella di procedere verso la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della classicità, inestimabile eredità di questa terra, culla della Magna Græcia.

Tale intuizione partiva dai seguenti presupposti intellettuali:  

  • Il convincimento che il Teatro debba avere una funzione didattica e civile, specialmente ove si consideri che il Teatro tragico dell’antica Grecia esercitava appunto questa funzione di elevazione della cultura, e quindi della civiltà, cittadina. Per conseguenza, si ritiene che le traduzioni adottate generalmente non siano adatte allo scopo, o perché risalenti molto nel tempo e, pertanto, estranee alla lingua corrente e generalmente comprensibile, o perché frutto di geniali, ma altrettanto estranei, guizzi poetici. Neppure la traduzione in prosa sembra adatta perché cancella la tensione lirica e allenta la partecipazione emotiva dello spettatore.  La soluzione adottata è quella di mantenere la struttura in versi in una lingua comprensibile alla generalità degli spettatori.?
  • La riduzione operata ha effetto sulle parti marginali e non pregiudica il senso profondo della riflessione che si sviluppa nei "dissòi lògoi", cioè nel contrasto dialettico dei personaggi.
  • L'effetto didattico dovrebbe nascere dalla sintesi tra comprensione e commozione evitando che il Teatro classico si riduca, come avviene in alcuni casi, a pura spettacolarizzazione.

Il progetto GRÆCALIS è diventato, dalla sua nascita fino ad oggi, il motore propulsore delle attività del Teatro di Calabria.

A tal fine viene costituito annualmente un Laboratorio gratuito per la formazione di un Coro Stabile per Teatro Classico.

La Compagnia del Teatro organizza nel corso dell'anno reading e studi preparatori paralleli agli allestimenti previsti nel cartellone della rassegna.

Vengono organizzate conferenze e lezioni-spettacolo aperte al pubblico finalizzate alla comprensione delle opere che verranno poi messe in scena.