GRÆCALIS 2014

Il Miles Gloriosus

E' una commedia che dal 2014 è stata rappresentata con successo a Catanzaro e provincia, riscuotendo grande successo sia nelle matinée organizzate per le scuole che nelle rappresentazioni serali. 

Diverse le repliche proposte, quella del 5 Settembre 2015 nell'ambito dell' XI edizione della manifestazione “SETTEMBRE AL PARCO, organizzata dall'amministrazione provinciale di Catanzaro che ha fortemente voluto la presenza del Teatro di Calabria nell'ambito di questa prestigiosa rassegna artistica. Circa 1000 persone hanno assistito alla messa in scena della commedia, all'interno dell'anfiteatro del Parco delle Biodiversità.

Note di Regia

Fu Vittorio Gassman nel 1961 a chiedere a Pasolini di lavorare a un adattamento del Miles gloriosus di Plauto, che il poeta intitolò poi Il Vantone, con l’intento di metterlo in scena in modo innovativo.

La trama è ricca e articolata e ruota intorno a un soldato vanesio e fanfarone, Pirgopolinice. Il soldato rapisce, portandola con sé a Efeso, una giovane cortigiana, Filocomasia, amante di Pleusicle, lontano da Atene in quel momento. Il furbo schiavo del giovane, Palestrione, si mette sulle tracce di Pirgopolinice. Dopo una serie di disavventure, lo schiavo riesce a raggiungere il soldato e a far chiamare il suo padrone. I due sono ospiti del vecchio Periplecomeno, vicino di casa del soldato. Palestrione escogita un piano per salvare Filocomasia, facendo credere a Pirgopolinice che la ricca moglie di Periplecomeno sia innamorata di lui.

La versione di Pasolini, composta in settenari in rima baciata, del celebre Miles Gloriosus è qualcosa di più di una semplice traduzione: è un rifacimento che attualizza l'universo plautino, traslando il contesto più che la parola del grande commediografo; o se si vuole una traduzione "artistica" che reinventa, inserisce personaggi popolari e di quartiere, concretizza un mondo fatto di macchiette creando un gioco teatrale parallelo a quello di Plauto.

Il Miles Gloriosus, attraverso la grottesca figura del fanfarone pieno di sé, porta sulla scena la tipica immagine di un mondo fatto di apparenza e di auto celebrazione, destinato a perdersi nel ridicolo. La satira, resa ancora più irriverente dalla traduzione in parlata romanesca, attraverso effetti di grande comicità, evidenzia la vacuità delle vite gonfie di aria e prive di sostanza.


CAST

Palestrione - Salvatore Venuto

Pirgopolinice - Paolo Formoso

Milfidippa - Mariarita Albanese

Acroteleuzio - Alessandra Macchioni

Sceledro - Marta Parise

Filocomasio - Anna Maria Corea

 

Riduzione originale a cura di

Luigi La Rosa

REGIA

 Aldo Conforto

 

Luci: Maurizio Rafele

Foto: Pasquale Gagliano

guarda la foto gallery 1

guarda la foto gallery 2